Stampa
Rivista Massonica

La pubblicistica massonica rappresenta uno strumento fondamentale per la ricerca storica sulla liberamuratoria. In molti casi supplisce in modo efficace la carenza di documentazione archivistica. Il panorama della pubblicistica massonica e filo-massonica si può raffigurare con tre cerchi concentrici.

Il primo, il più interno, riguarda la stampa dichiaratamente massonica, ossia riviste che sono espressione ufficiale di una Obbedienza, di un Rito, di una o più logge o di singoli massoni e la cui specificità massonica è esplicitamente contenuta nel titolo o nel sottotitolo o nel programma.
Il secondo riguarda riviste che non riportano precise indicazioni di appartenenza massonica, ma di cui si ha documentazione certa che sono pubblicate organizzazioni liberomuratorie. Nel terzo cerchio si considerano le riviste e i quotidiani ritenuti, a torto o ragione, vicini alla massoneria.

Lo storico francese Charles Porset ha elaborato una classificazione che divide la pubblicistica massonica in tre grandi categorie:
1°) I Bollettini, che contengono informazioni amministrative o tecniche - se così si può dire - degli organismi massonici (decisioni degli organi dirigenti, verbali di assemblee e riunioni, sentenze dei tribunali massonici, necrologi). Questo tipo di riviste pubblicano quindi notizie a livello nazionale ma anche informazioni sulla vita delle singole logge e hanno una diffusione strettamente interna.
2°) Le riviste culturali, dedicate a temi di carattere storico, filosofico e scientifico trattati secondo una prospettiva massonica. Queste pubblicazioni possono appartenere a una Obbedienza, a un Rito o a singole logge, riflettere l'opinione di più organismi massonici o, all'opposto, funzionare come organo di opposizione interna. Questo tipo di pubblicazioni viene distribuito anche all'esterno e rappresenta un veicolo per la diffusione del pensiero massonico.
3°) Le riviste “rituali” che si occupano specificatamente di esoterismo e tradizione. Queste riviste sono in genere prodotte dalle Camere rituali dei Riti e la loro distribuzione era vincolata al grado massonico raggiunto.

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Il CRSL-M fin dalla sua nascita, ha dato estrema importanza (oltre al potenziamento della biblioteca che al 31/12/2023 conta 2.849 testi sulla massoneria e 933su temi riguardanti l’esoterismo per un totale di 3.782 volumi, e dei fondi archivistici) alla creazione e potenziamento del settore emerografico agendo su due precise direttrici.

La prima è stata - attraverso l’acquisizione, il potenziamento e il possibile completamento di collezioni già possedute - la catalogazione di riviste massoniche ed esoteriche, partendo da un nucleo di riviste italiane ed estere messe a disposizione dal direttore del CRSL-M.
Cogliamo l’occasione per ringraziare, e lo faremo anche individualmente, tutti coloro che in questi anni ci hanno donato delle riviste contribuendo in modo significativo a rendere la biblioteca del CRSL-M,  tra le più fornite in campo emerografico massonico, non solo a livello italiano ma europeo.
La seconda direttrice si è sviluppata attraverso l’acquisizione, tramite abbonamento, di riviste attualmente pubblicate e di quelle che periodicamente nascono.
Le attività svolte nel 2023 e all’inizio del 2024dal Centro si sono concentrate principalmente sulreparto emerografico che, a lavori quasi conclusi, è diviso nei seguenti settori:

•    Riviste massoniche italiane (1862-1926)
Sono state individuate ben 64 riviste in varie biblioteche italiane ed estere (comprese quelle specificatamente antimassoniche come ad esempio la “Rivista antimassonica”) e a partire dal 2012 è stato portato avanti un lavoro di acquisizioni anastatiche che finora si è concentrato su 46 testate, per un totale di 1.769 numeri [molte delle quali si è riusciti a raccoglieredelle collezioni complete come ad esempio:il “Bollettino Officiale del Grande Oriente Italiano” (1862-1864) che poi divenne “Bollettino del Grande Oriente della Massoneria in Italia” (1864-1869 e 1869-1891); “L’Umanitario”, organo del Supremo Consiglio del RSAA sedente a Palermo (1867-1872);  “Rivista della massoneria italiana” (1870-1904); “Rivista massonica” (1905-1926); “Acacia”,organo del Rito Simbolico Italiano (1908-1917); “Lux”, organo del Rito Scozzese Antico ed accettato (1923-1925); “Era Nuova”, organo della Gran Loggia Nazionale Italiana (1910-1913 e 1918-1925);  “La Fenice”, organo della Serenissima Gran Loggia Nazionale Italiana (1923-1924)].
Attualmente 8 riviste [“Bollettino Officiale del Grande Oriente Italiano” (1862-64); “Bollettino del Grande Oriente della Massoneria in Italia” (1864-69); “Bollettino ufficiale del Grande Oriente d'Italia” (1869-91); “Bollettino ufficiale del Grande Oriente d'Italia” (1874-79); “L’Umanitario”(1867-1872);“Bollettino del Supremo Consiglio - Grande Oriente d'Italia sedente a Palermo di Rito Scozz. Ant. ed Acc.” (1871); “Bollettino ufficiale del 1° Congresso Antimassonico Internazionale” (1896); “Humanitas” (1886)], sono state scansionate e consultabili su sito del CRSL-M.
Questo lavoro di scansione ed inserimento sul sito continuerà nei prossimi anni con l’obiettivo di rendere fruibili agli studiosi e ai fratelli le riviste pubblicate tra il 1862 e il 1926.
Tutte le altre riviste non citate sono consultabili nella biblioteca del CRSL-M.
Questa iniziativa, volta a mettere a disposizione online dei ricercatori un corpus di riviste massoniche di difficile reperibilità nelle biblioteche pubbliche, risulta il primo tentativo di questo genere in Italia e uno dei pochi a livello mondiale.

•    Riviste massoniche italiane (1944- a oggi)
A partire dalla caduta del fascismo apparvero nuove testate massoniche pubblicate dalle numerose Obbedienze che hanno operato nella penisola, e alcune sono tuttora esistenti.
Paradossalmente è stato più facile redigere un elenco delle pubblicazioni del periodo pre-fascista, essendo per la maggior parte conservate in biblioteche, riprodurle anastaticamente, conservarle, catalogarle e renderle fruibili, che svolgere questa operazione per quelle apparse nel secondo dopoguerra a causa della frammentazione in numerose Istituzioni massoniche, conosciute come “Obbedienze di Piazza del Gesù”, eredi di quella che fu, fino all’avvento del regime fascista, la Gran Loggia d’Italia (linea Fera-Palermi), nata da una scissione del 1908 dal GOI.
Il lavoro su questa sezione continuerà nei prossimi anni ponendosi l’obbiettivo di catalogare il maggior numero di riviste, come avvenutonella “sezione 1862-1926”, e reperire sul mercato antiquario e d’occasione (Maremagnum, Abebooks, Ebay, etc.) le riviste mancanti, cercandoin tal modo di arricchire, e possibilmente completare, le testate già possedute.
Attualmente in questa sezione sono conservate 86 riviste (per un totale di 2.116 numeri) edite dal Grande Oriente d’Italia, da altre Obbedienze discendenti dalla Gran Loggia d’Italia (linea Fera-Palermi), dai Corpi rituali collegati alle varie Obbedienze, oltre che riviste locali, o indipendenti.
Per quanto riguarda il  GOI sono conservate tutte le collezioni delle riviste pubblicate nel secondo dopoguerra [”L’Acacia massonica” (1947-1952); “Lumen Vitae” (1954-1959 con piccole lacune);  “Bollettino del Grande Oriente d’Italia” (1951-1964, completa); “Erasmo notizie” (1999-2020, completa); “Rivista massonica” (1966-1979, completa); “Hiram” (1980-1994 e 1999-2015, completa); “Massoneria oggi” (1994-1999, completa)] mentre per i Corpi rituali collegati possiamo citare, ad esempio, “L’Acacia” (1980-2020) del Rito Simbolico Italiano; “L’Incontro delle Genti” (1970-2000),“Notiziario scozzese” (2006-2010) e “Tempio Scozzese” (1984-205) del Rito Scozzese Antico ed Accettato; “Orientamenti” (1978-2007) del Rito di York.
Per quanto riguarda la galassia delle “Obbedienze di Piazza del Gesù” numerose sono le testate e citiamo solo quelle più longeve come “Officinae” (1989-2015) e “Delta” (1979-2014) della Gran Loggia d’Italia (Palazzo Vitelleschi) oppure “La Loggia” (1978-2003) organo della Federazione Italiana dei Liberi Muratori.
Da segnalare inoltre alcune interessanti riviste locali come “Il Laboratorio” (1992-2010);  “Gradus” (1992-2008); “L’Ipotenusa” (varie serie dal 1959 al 2023).

•    Riviste di ricerca massonica e di “logge di ricerca”
Con il termine di “ricerca” intendiamo definire quelle riviste, obbedenziali o indipendenti, che si occupano di studi sulla storia della massoneria, sul simbolismo, sulla ritualità liberomuratoria oppure che sono organi di logge di ricerca.
In questo settore sono presenti 40 testate (per un totale di 670 numeri) di cui 13 riviste indipendenti [tra cui segnaliamo “Association française du Temple de Salomon” (1991-2004)”; “The Philalethes” (1993-2001): “The Phylaxis” (1997-2000); “Renaissance Traditionelle” (1991-2000); “Bulletin de la Società Martines du Pasqually” (1990-2004)], 7 obbedenziali [”Chroniques d’histoire maçonniques” dell’Institut d'études et de recherches maçonniques del Grand Orient de France (1978-2023);  “Heredom” della Scottish Rite Research Society (1992-1997); “Masonica” del Groupe de recerche Alpina  della Gran Loggia Svizzera “Alpina” (1991-2001)]; e 20 organi di logge di ricerca [tra cui la famosa “Ars Quatuor Coronatorum” della inglese “Quatuor Coronati Lodge n° 2076 dell’UGLE (1962-1999); “Cahiers Jean Scot Erigene” della Loge de Recherche Jean Scot Èrigene n° 1000 della Grande Loge de France (1988-1999); “Travaux de Villard de Honnecourt” della Loge de recherches Villard de Honnecourt n°81 della Grande Loge Nationale Française (1980-1998) e numerose annate di “Transactions” di logge di ricerca di Gran Logge statunitensi e australiane].
È in corso una ricerca in rete per il reperimento di eventuali numeri arretrati non posseduti dal CRSL-M e la sottoscrizione dell’abbonamento per il 2024 di quelle ancora in corso di pubblicazione.

•    Riviste massoniche internazionali di significativa importanza
In questo settore sono conservate testate di riviste straniere obbedenziali [come ad esempio: “La Chaine d’Union” (1947-1949 e 1988-2022) e “Humanisme” (1966-1971 e 1988-2022) del Grand Orient de France; “Points de vue traditionelle” della Grande Loge de France (1992-2003); “Ordo ab Chao” (1995-1998) del RSAA Suprême Conseil de France; e interobbedenziali: “Le Maillon de la chainemaçonnique” (1990-2000); “MasonicSquare” (1992-1994)].
Attualmente sono conservate 21 riviste (per un totale di 757 numeri).
Come già anticipato nella descrizione del settore precedenteanche per quelle ancora in corso di pubblicazione sarà effettuato l’abbonamento annuale a partire dal 2024.

•    Riviste massoniche varie e riviste con contenuti antimassonici
Si tratta di un fondo comprendente 99 riviste massoniche (per un totale di 2021 numeri), pubblicate tra il 1990 e il 2010 e donate dal direttore del CRSL-M, in francese, inglese, spagnolo, portoghese e altre lingue, non conservate nei locali della biblioteca per mancanza di spazio. All’interno di questo fondo sono presenti, sempre pubblicate nello stesso periodo, 10 riviste cattoliche integraliste, in italiano e francese, che contengono spesso articoli antimassonici.

•    Riviste di tematica esoterica
In questo settore sono presenti 46 testate (per un totale di 537 numeri) di studi e ricerche sulla tradizione iniziatica principalmente occidentale [tra cui segnaliamo: “Atanòr” (1924); “Ignis” (1925-1929); “Iniziazione” (1945-1949); “Rivista di studi tradizionali” (1961-2003);  “Conoscenza” (1972-2002)], martiniste [”L’Esprit des choses (1992-2000), “L’Initiation” (1991-2000), “O Thanatos” (1923), “La Tradizione esoterica”(1979-1992)[  e teosofiche [“Gnosi” (1926-1935); “Theosophical History” (1992-1998)].

Tutte le riviste facenti parte dei singoli settori sono state catalogate e attualmente conservate nella biblioteca con sede in Piazza Vittorio 19, e sono consultabili, previo appuntamento.