Gruppo di studi sulla massoneria in epoca napoleonica e durante la Restaurazione.

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Si è costituito, in seno alle attività del Centro di Ricerche Storiche  sulla Libera-Muratoria di Torino,  il Gruppo di studi sulla massoneria in epoca napoleonica e durante la Restaurazione.

L’iniziativa nasce dal presupposto che il quadro storiografico sulla massoneria in Italia in epoca napoleonica e durante la Restaurazione risulta in Italia carente, caratterizzato spesso dalla ripresa di dati elaborati in studi non recenti, senza precisi riferimenti espliciti alla documentazione archivistica. La massoneria durante il periodo napoleonico svolse uno straordinario ruolo nel processo di modernizzazione della società, perché all’interno delle logge si ritrovarono, in un clima di fratellanza e parità, esponenti appartenenti alla borghesia, funzionari dello Stato, militari e parte di quella nobiltà che aveva accolto il nuovo che avanzava non disdegnando di stabilire rapporti con altre classi sociali. Le officine liberomuratorie divennero pertanto luoghi di scambio e mediazione politica, e grazie a questa esperienza la rinata massoneria, costituitasi a Torino nel 1859 con la costituzione del Grande Oriente Italiano, svolse un ruolo importante in quel progetto di laicizzazione messo in atto dalla classe dirigente liberale nel periodo storico intercorso tra l’Unità d’Italia e l’avvento del fascismo.

Il Gruppo oltre a valutare con interesse nuove adesioni di studiosi fa un appello a quanti posseggano materiale su questo argomento (documenti ufficiali, diplomi, statuti, regolamenti, rituali, epistolari sia massonici sia di organizzazioni segrete risorgimentali) a contattarci (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. / cell. 338 4080208) e rendersi disponibili a trasmetterci riproduzioni  di quanto posseduto.

 

Alberto Valdata (coordinatore)

Davide Costamagna

Marco Novarino

Demetrio Xoccato