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Gli archivi massonici francesi sequestrati dalle truppe d’occupazione tedesche durante la II Guerra mondiale: i “fondi russi”

Nel 1945 nella Germania Est occupata, le forze sovietiche  rinvennero ingenti quantità di fondi archivistici sequestrati dai nazisti in Francia.

Questi documenti vennero trasferiti a  Mosca in un archivio segreto, dove furono  riclassificati secondo procedure  in uso durante il periodo sovietico. Nonostante i diversi tentativi compiuti dalla diplomazia francese per riottenerli , questi documenti, sono rimasti per oltre cinquanta anni a Mosca  e solo dopo  la perestrojka e il crollo dell'Unione Sovietica,  i negoziati hanno avuto un buon fine e gli archivi sono tornati in Francia. Il Ministero degli Affari Esteri francese ha ripartito i  fondi tra i  legittimi proprietari e fu  così nel 2001 che il Grand Orient de France, la Grande Loge de France  e l’Ordre Maçonnique Mixte International « Le DroitHumain » sono tornati in possesso dei loro fondi archivistici sequestrati dai nazisti.


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